Giovani e Gesù: centinaia di luci per la Notte Bianca dello Spirito

Candele, giovani e Spirito Santo. Tre caratteristiche che hanno reso la Notte Bianca dello Spirito piena di gioia ma anche piena di gente che si affollava lungo la navata centrale della Cattedrale di Castellammare di Stabia per vivere un momento intimo e particolare con Gesù.
 
Dalle 22 fino all’1 di notte la cattedrale ha vissuto ore di adorazione tra canti e preghiere che giovani proclamavano per altri giovani. Ragazzi di un’età media di 25 anni hanno preso l’impegno di affacciarsi per le strade della propria città e parlare di Gesù a chiunque riuscissero a fermare. “Ciao, ti posso fare un invito?”, una richiesta semplice e del tutto amichevole, proposta con gioia e con il cuore in mano, desiderosi di avvicinare tanti altri cuori alla fede e alla luce di Gesù.
 
Si, una luce nella notte che ti cambia la vita. Questa è l’esperienza di tanti giovani che si sono messi in gioco per evangelizzare sulla strada: il Signore agisce attraverso il tuo si ad andare e la tua fede viene sempre più rafforzata. Anche le persone che sono entrate in chiesa hanno fatto esperienza unica di incontro personale con Gesù, una persona vivente oggi. Una luce diversa in una serata di Castellammare, un’esperienza efficace per risvegliare la propria fede: quando evangelizzi sulle strade non conta chi sei nella tua parrocchia, conta solo la tua umiltà nel metterti in gioco per Gesù.
 
“Andate per le strade e portate il nome di Cristo nei cuori delle persone”, queste le parole del Arcivescovo Francesco Alfano che prima che iniziasse la serata di evangelizzazione ha rivolto il suo sguardo d’amore ai ministeri, che con passione e con fede hanno stretto in un abbraccio i tanti giovani accorsi per incontrare Gesù. 
 
 

 

di Clemente DONADIO