Il viaggio della famiglia diocesana verso Pompei. Mons. Alfano: “Come ogni anno, è uno spettacolo vivente”

Con uno sbadiglio in più o uno in meno, il sonno non ha spaventato. La stanchezza e i chilometri fatti per raggiungere Pompei non hanno fermato i tanti pellegrini dell’Arcidiocesi di Sorrento – Castellammare di Stabia. Partiti da Sorrento alle ore 22 e raggiunti i compagni di viaggio a Castellammare di Stabia intorno alle 4, si sono incamminati verso il Santuario con forza di fede e passione per la preghiera. Animati da alcuni giovani della diocesi, i momenti di riflessione con la lettura di salmi, di passi del vangelo e i rosari incitati, hanno permesso ad anziani, adulti e giovani, di affrontare il percorso senza sentire il peso della stanchezza e con la voglia, sempre più accesa, di raggiungere Pompei.
 
Tanta è stata l’emozione per Mons. Francesco Alfano nel vedere alle sue spalle tanti pellegrini che ad ogni fermata lungo tutto il tragitto, pian piano si univano alla folla e quella folla diveniva sempre più una comunità viva e numerosa.
 
“Uno spettacolo che si ripete ogni anno – commenta Sua Eccellenza – Ma è molto più di uno spettacolo che agli occhi del corpo potrebbe appagare. Uno spettacolo che entra nel cuore, un segno di quella che è la chiesa, un popolo in cammino. Una possibilità data a tutti di affiancarsi, a chi è più veloce, a chi è più lento. Noi siamo questa famiglia grande e nel cuore di Dio c’è spazio per tutti e lunghe le strade siamo chiamati a chiamare tutti e addirittura a cercare”.
 
E’ stato un momento che ha fatto comprendere appieno che la Chiesa è un popolo segno dell’umanità intera chiamata ad andare verso Dio. Nella terra di Sorrento e Castellammare di Stabia tutti, uomini e donne con limiti e difficoltà, sono chiamati ad agire grazie alla gioia del vangelo.
 
“Come tu mi vuoi io sarò. Dove tu mi vuoi io andrò”, le parole del canto che risuonavano durante il momento della comunione. Il Signore ci chiama per andare in tutte le strade ed aiutare chi ha bisogno, prendere per mano chi è sul ciglio della strada e ha timore di vivere la vita. Dove Lui vuole, noi andremo.