Mons. Alfano: “In Quaresima rimettiamoci in cammino”

Pillola di Vangelo per la I domenica di Quaresima 2015

La I Domenica di Quaresima, 22 febbraio, ci presenta un passo del Vangelo di Marco:
 
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
 
Su questo ci offre un pensiero il nostro arcivescovo, mons. Francesco Alfano:
“La Quaresima inizia ogni anno con questa scena così cara ai Vangeli: Gesù nel deserto, all’inizio del suo ministero, dopo il battesimo. Il deserto: il nostro pensiero va immediatamente a un luogo dove non c’è nulla e dove prevale il silenzio.
Ma il deserto non è un luogo bello o ideale. Il deserto è il luogo della prova: la Bibbia ce lo presenta così. Anche il silenzio diventa insopportabile. Il deserto è luogo della prova dove l’uomo è messo dinanzi a se stesso e dove essere capace di superare la prova, fisica e legata anche all’ambiente dove si trova, con animali selvatici. Il deserto è dove ogni creatura umana non può rimanere, è un luogo di passaggio. Ci ricorda, quindi, la necessità di non fermarci, di non adattarci ai limiti che pure abbiamo e di non considerare le nostre prove in modo fatalistico.
La Quaresima inizia così: dobbiamo rimetterci in cammino, superare le prove, vincere le tentazioni e decisamente orientare la nostra vita verso la felicità, verso il bene, verso il bello, verso Dio. Così si comprende anche l’invito forte che Gesù fa risuonare uscendo dal deserto, dove fa esperienza in ogni caso, persino nel luogo estremo della prova e della solitudine, della vicinanza di Dio. occorre che noi cambiamo vita.
 
La conversione è questa apertura alla presenza di Dio. Mettiamoci in cammino e viviamo anche noi bene la Quaresima. Ci prepariamo così a entrare nella gioia della Pasqua”.