Ci sono luoghi e persone che sanno di casa, ricordi che attraversano il tempo e lasciano un segno nella vita di ciascuno di noi. Per noi, questo è il Buonconsiglio.
Oggi, noi animatori dell’ACR, riceviamo la Cresima, sigillo e conferma della nostra fede.
Eppure, ci chiediamo: che cos’è davvero la fede?
Una frase, tra le tante, è rimasta impressa nei nostri cuori, dono del nostro don Ciro, guida spirituale e compagno di cammino: “Lasciatevi inquietare dalla bellezza di Dio”.
Forse non sappiamo definirla con parole elaborate o con raffinati artifici retorici, ma possiamo dire di averne incontrato la bellezza, almeno in parte, nel servizio che viviamo ogni giorno.
Una presenza che ci accompagna anche nell’incertezza, una realtà viva che cresce, si trasforma, talvolta vacilla… e poi si ritrova. Una luce che continua a guidarci, anche quando la strada sembra smarrita.
Il cammino che ci ha condotti fin qui non è stato fatto di gesti straordinari, ma di tante piccole esperienze condivise: incontri, sorrisi, dubbi, servizio, relazioni che, giorno dopo giorno, sono diventate parte viva di noi. È così che abbiamo imparato cosa significa crescere nella fede.
Per questo, oggi, sentiamo il bisogno di fermarci e dire, con semplicità: grazie.
Grazie alla nostra comunità, che per noi è stata casa. Grazie a chi ci ha accompagnato nel tempo con pazienza e fiducia, senza pretendere perfezione, ma scegliendo di credere in noi.
A voi che siete stati guida, esempio e presenza costante, vogliamo dire che nulla di ciò che ci avete donato è andato perduto: vive nei gesti che ogni giorno cerchiamo di compiere e nel modo in cui scegliamo di esserci.
Oggi pronunciamo il nostro “sì” con semplicità e verità. Non possediamo tutte le risposte, ma custodiamo un desiderio sincero: continuare a camminare, metterci in gioco, esserci per gli altri soprattutto per i più piccoli che ci vengono affidati.
Portiamo con noi tutto questo, con gratitudine.
E con fiducia ci affidiamo alla Mamma del Buon Consiglio, perché accompagni i nostri passi e custodisca il nostro cammino.
E se davvero questo è casa, allora il nostro desiderio è uno solo: continuare ad abitarla con la nostra vita, rimanendo nella luce che oggi abbiamo scelto.
Semplicemente, grazie.
