Vico Equense si prepara ad accogliere un evento di profonda spiritualità legato all’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. Dal 19 al 22 marzo 2026 la città sarà infatti tappa della Peregrinatio della reliquia del santo, un momento di fede e di preghiera che coinvolgerà la comunità parrocchiale e il convento francescano.
Il programma prenderà avvio il 19 marzo presso la parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni. La giornata inizierà alle ore 9 con il momento di accoglienza seguito dalla celebrazione della Santa Messa. Per l’intera giornata i fedeli avranno la possibilità di sostare in preghiera e venerare la reliquia, vivendo un tempo di raccoglimento e devozione.
La mattina del 20 marzo sarà ancora dedicata alla venerazione personale della reliquia. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, la reliquia partirà dalla parrocchia per essere trasferita al Convento di San Francesco. L’arrivo è previsto alle ore 17 nel piazzale del convento, dove si terrà il momento ufficiale di accoglienza. A seguire, alle ore 17.30, sarà recitata la Corona Francescana guidata dall’Ordine Francescano Secolare, mentre alle ore 18 si svolgeranno i Vespri solenni accompagnati da una meditazione.
La giornata del 21 marzo sarà caratterizzata da ulteriori momenti di spiritualità e di accompagnamento sacramentale. Dalle ore 9.30 alle ore 12 sarà possibile accostarsi al sacramento della riconciliazione con le confessioni. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, l’Ordine Francescano Secolare guiderà un momento di preghiera comunitaria, seguito alle ore 18 da una catechesi francescana dedicata alla figura e al messaggio spirituale del poverello di Assisi.
Il pellegrinaggio si concluderà il 22 marzo con due celebrazioni eucaristiche. La prima Santa Messa sarà celebrata alle ore 7 del mattino. Alle ore 9 si terrà invece la Messa solenne, al termine della quale partirà una processione verso il belvedere. Qui si svolgerà il saluto finale alla reliquia, concludendo così i giorni di preghiera e di venerazione.
L’iniziativa si inserisce nel cammino spirituale che accompagna l’ottavo centenario della morte di san Francesco, ricorrenza che ricade nel 2026. La presenza della reliquia rappresenta per i fedeli un’occasione speciale per riscoprire il messaggio evangelico del santo di Assisi e rinnovare il proprio cammino di fede nella semplicità e nella fraternità che hanno caratterizzato la sua vita.
