29 Luglio 2026

Giovani in cammino tra Africa e Santiago: l’estate dell’Arcidiocesi parla di speranza

Sono circa 200 i ragazzi pronti a partire per un'esperienza di missione e di pellegrinaggio

C’è chi riempie lo zaino con scarponi e borracce termiche per macinare chilometri fino a Santiago di Compostela. E c’è chi prepara valigie cariche di medicinali, materiale scolastico e tanta voglia di mettersi al servizio degli altri, destinazione Africa. Hanno storie diverse, percorsi differenti e motivazioni personali, ma condividono la stessa scelta: partire.

È l’estate dei giovani dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, che vede circa 200 ragazzi protagonisti di due esperienze capaci di lasciare un segno profondo. Da una parte il Cammino di Santiago, dall’altra il campo missionario in Tanzania e Kenya. Due strade che si intrecciano nello stesso desiderio di crescita, di fede e di incontro.

Prima della partenza, tutti hanno ricevuto la benedizione di Mons. Francesco Alfano, che ha affidato il loro viaggio al Signore con un messaggio tanto essenziale quanto ricco di significato: «Chiamati, partiti, benedetti». Un invito a vivere ogni passo come risposta a una vocazione, lasciandosi guidare dalla fiducia e dalla provvidenza.

Saranno circa quaranta i giovani che raggiungeranno l’Africa grazie al progetto promosso dall’Arcidiocesi, in collaborazione con Missio Giovani e la Pastorale Giovanile. Tre i gruppi in partenza: due saranno accolti nelle missioni della Tanzania, a Zentevi e Dar es Salaam, mentre il terzo raggiungerà Ruaraka, in Kenya. I giovani presteranno servizio presso la scuola dell’infanzia e elementare, un dispensario medico e il centro di riabilitazione delle Suore di Ivrea.

La missione è stata preparata anche attraverso la solidarietà dell’intera diocesi, che nei mesi scorsi ha promosso una raccolta di farmaci, generi alimentari e materiale scolastico destinati alle comunità africane. Anche le famiglie hanno preso parte agli incontri di preparazione, condividendo un percorso formativo che ha accompagnato i ragazzi verso una scelta vissuta con consapevolezza.

Più di cento invece i pellegrini per il Cammino di Santiago. I gruppi, provenienti dalle comunità del Petraro, Gragnano e Piano di Sorrento, partiranno da Tui, lungo il Cammino Portoghese, fino a raggiungere Santiago di Compostela. Per molti sarà la prima volta su uno dei percorsi di pellegrinaggio più conosciuti al mondo. Un viaggio fatto di fatica, silenzi, amicizie, condivisione e preghiera, che ogni anno continua ad attrarre migliaia di giovani.

A guidare simbolicamente il pellegrinaggio, saranno anche le parole del poeta Antonio Machado, divenute il motto di tanti pellegrini: “Viandante, non c’è cammino. La strada si fa camminando”.

Missione e pellegrinaggio sono esperienze diverse, ma raccontano la stessa Chiesa: una comunità che investe sui giovani e li accompagna a diventare protagonisti del proprio tempo. È questo il fermo immagine dell’estate dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare: giovani che non hanno paura di partire. Perché il coraggio di uscire da sé stessi, è il primo passo per costruire il futuro.

Accompagnano spiritualmente i nostri giovani, lungo tutto il percorso, invitando le comunità parrocchiali a sostenerli con la preghiera.

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