24 Gennaio 2026

Cantare l’Anno Liturgico: quando il canto diventa preghiera della Chiesa

Sabato 24 Gennaio 2026, presso l’Ex Seminario di Vico Equense, si è vissuto un intenso momento di formazione e di comunione ecclesiale con l’incontro “Cantare l’Anno Liturgico”, promosso dall’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.

Guidati da suor Elena Massimi, presidente dell’Associazione Professori di Liturgia e collaboratrice dell’Ufficio Liturgico Nazionale, operatori pastorali, animatori del canto, coristi e musicisti hanno potuto riscoprire il valore profondo del canto nella liturgia: non un semplice ornamento, ma una vera forma di preghiera e di partecipazione al mistero celebrato.

Nel suo intervento, suor Elena ha aiutato i presenti a comprendere come scegliere i canti non sia mai un fatto secondario, ma una responsabilità pastorale. Il canto, infatti, è chiamato a:
• servire la Parola di Dio, rendendola più accessibile al cuore dei fedeli;
• favorire la partecipazione attiva dell’assemblea, perché tutta la comunità possa sentirsi soggetto della celebrazione;
• esprimere con sobrietà e bellezza il senso dei diversi momenti del rito.

Particolare attenzione è stata dedicata ai diversi tempi dell’anno liturgico:
l’Avvento, come tempo dell’attesa e della conversione;
il Natale, come celebrazione della manifestazione del Signore e della gioia cristiana;
la Quaresima, come cammino di essenzialità, ascolto e ritorno a Dio;
la Pasqua, cuore dell’anno liturgico, segnata dall’esultanza e dall’Alleluia.

Ne è emerso un forte invito a vivere il canto non come esibizione o riempitivo, ma come ministero a servizio della preghiera della Chiesa, capace di educare alla fede, di unire le voci e i cuori, di accompagnare il popolo di Dio nel suo cammino.

L’incontro si è rivelato così non solo un momento formativo, ma anche un’esperienza di Chiesa che cammina insieme, nella convinzione che una liturgia curata e partecipata sia una delle vie più belle per annunciare il Vangelo.

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