In occasione della 63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, si è svolta ieri a Sant’Antonio Abate, presso la parrocchia Gesù Redentore, l’iniziativa “Aspirate alla santità ovunque siate”.
Il veglia, ispirata alle parole pronunciate da Leone XIV, ha richiamato l’importanza di vivere la santità nella vita quotidiana. Filo conduttore della preghiera, sono stati i quattro passaggi indicati proprio nel messaggio del Santo Padre: la bellezza, la conoscenza reciproca, la fiducia e la scelta.
Quanti hanno partecipato, hanno avuto l’occasione di riflettere sul dono della vocazione nelle sue diverse forme, attraverso testimonianze e momenti di preghiera comunitaria.
Grazie a Joseph, un ragazzo nigeriano residente da qualche anno presso la comunità di Pimonte, per averci raccontato con gioia l’esperienza del suo battesimo e l’inizio della suo cammino di fede.
Grazie ad Anna, una giovane di Vico Equense, il suo racconto sugli esercizi spirituali, ci ha ricordato l’importanza di dedicarsi del tempo, per scoprire poi che spiegare certi incontri è impossibile.
Grazie ad Antonietta, consacrata Ordo Virginum, che ha attirato la nostra attenzione, mettendo in campo tutta la sua creatività. È vero, qualcuno ci ama così come siamo, un vero capolavoro.
Grazie a Fra Antony, ordinato presbitero nell’ottobre 2025, che con semplicità ha raccontato l’amore per la condivisione, per la comunione e la bellezza del sentirsi fratelli e sorelle.
Grazie Michele e Stefania della Pastorale Familiare, per aver normalizzato le difficoltà di una coppia, per aver scelto di credere nell’amore totalizzante e fedele di Dio, riscoprendosi ogni giorno.










