19 Gennaio 2026

La Pastorale Giovanile incontra la Fondazione O.I.E.R.MO.

La 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢𝐥𝐞 della nostra Arcidiocesi, ieri sera, ha compiuto un altro passo del suo cammino. E lo ha fatto proprio qui, presso la nostra Fondazione: siamo grati, non potevamo essere più felici.
Dopo un primo momento di accoglienza e la consegna dei braccialetti colorati (realizzati dalle nostre sarte) per la suddivisione in gruppi, ai giovani è stato chiesto: cosa è per voi la fragilità? Una provocazione giusta, perché “𝐿’𝑂.𝐼.𝐸.𝑅.𝑀𝑂. 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑟𝑎𝑔𝑖𝑙𝑖t𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑚𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎” – come ci ha ricordato la Presidente Flora Porreca.
Le storie che abitano le nostre aule ce lo insegnano ogni giorno: mettersi in gioco aiuta a non arrendersi, a sentirsi amati. A piccoli gruppi i giovani hanno visitato la nostra struttura, preso parte a un piccolo laboratorio di sartoria, si sono imbattuti in alcuni giochi impossibili e hanno incontrato lo sportello della Banca Dati Talenti.
“𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑎𝑟𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑠𝑎, 𝐷𝑖𝑜 ℎ𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑚𝑎𝑖 𝑚𝑒𝑛𝑜. 𝑄𝑢𝑖 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑡𝑒, 𝑡𝑖 𝑠𝑝𝑟𝑜𝑛𝑎𝑛𝑜, 𝑎𝑙𝑑𝑖𝑙𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑒𝑡𝑎̀, 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜” – le parole di Mons. Francesco Alfano, come sempre presente e partecipe agli incontri dei giovani.
La Pastorale Giovanile, al termine della serata, ha consegnato un bigliettino con dei semi piantabili a tutti i presenti, con l’augurio che qualcosa di bello possa germogliare nelle nostre vite. E per finire, un secondo gesto altrettanto gradito: un dolce graffa per tutti.
Alla vigilia della Festa della città, in onore di San Catello, ci è stata donata quella energia di cui avevamo bisogno. Ringraziamo di cuore tutta l’Equipe della Pastorale Giovanile, ci rivediamo presto!
Equipe Fondazione Oiermo

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