Mercoledì 1 aprile 2026, alle ore 19:00, la Cattedrale di Sorrento accoglierà uno dei momenti più intensi e significativi della vita della nostra Chiesa diocesana: la Santa Messa del Crisma.
È la celebrazione nella quale l’intera comunità diocesana – sacerdoti, diaconi, religiosi e fedeli – si raccoglie attorno al proprio Vescovo, rendendo visibile la comunione della Chiesa che vive, serve e annuncia il Vangelo nel nostro territorio. Non a caso la tradizione la definisce epifania della Chiesa diocesana, perché in essa appare con particolare chiarezza il volto della Chiesa radunata attorno al suo pastore, ricca di ministeri, vocazioni e carismi.
Al cuore della celebrazione si compie un gesto antico e carico di significato: la benedizione degli oli santi. Il Vescovo benedirà l’olio dei catecumeni, con cui la Chiesa accompagna coloro che si preparano al Battesimo; l’olio degli infermi, segno della consolazione e della vicinanza del Signore verso chi è provato dalla malattia; ed il Sacro Crisma, l’olio profumato che segna i momenti più solenni della vita cristiana: il Battesimo, la Confermazione, l’Ordinazione sacerdotale e la dedicazione delle chiese e degli altari.
Questi oli, che verranno poi distribuiti alle parrocchie della diocesi, accompagneranno la vita sacramentale delle nostre comunità per tutto l’anno, ricordandoci che è lo Spirito Santo a sostenere, guarire, consacrare e inviare il popolo di Dio nel mondo.
Durante la liturgia i sacerdoti rinnoveranno le promesse della loro ordinazione, riaffermando la loro fedeltà a Cristo e il loro servizio alla Chiesa. È un momento di particolare intensità spirituale, nel quale il presbiterio rinnova la propria comunione con il Vescovo e con tutto il popolo di Dio.
In questa occasione la diocesi renderà grazie al Signore anche per alcuni sacerdoti che celebrano anniversari significativi di ordinazione:
don Gennaro Starita, che ricorda 60 anni di sacerdozio;
don Carmine De Angelis, 50 anni;
padre Paolo De Giacomo, 25 anni;
don Alfonso De Gregorio e don Nello d’Alessio, 10 anni di ministero.
Con gratitudine e affetto saranno ricordati anche i confratelli che quest’anno sono tornati alla casa del Padre: don Giovanni Rapacciuolo e don Vincenzo Rosanova, affidando alla misericordia del Signore il loro ministero donato alla Chiesa.
La celebrazione sarà anche occasione di solidarietà concreta: la questua raccolta durante la Messa sarà destinata al sostegno e alla ricostruzione delle comunità colpite dalla guerra nella Striscia di Gaza, segno della vicinanza della nostra Chiesa diocesana a quanti vivono nella sofferenza e nella violenza del conflitto.
Un segno particolarmente bello accompagnerà il momento della presentazione degli oli: a portarli all’altare saranno alcune persone che rappresentano simbolicamente il volto della nostra Chiesa. Ci sarà una catecumena della parrocchia Gesù Buon Pastore in Castellammare, i cresimandi di Nostra Signora di Lourdes in Sorrento insieme ad alcuni fedeli della parrocchia del Petraro, alla vigilia della dedicazione della loro chiesa parrocchiale prevista per l’8 maggio, e alcuni volontari delle cappellanie ospedaliere, segno della presenza della Chiesa accanto ai malati e a chi vive la prova della sofferenza.
Per sacerdoti, diaconi, seminaristi e ministranti l’appuntamento è fissato alle ore 18:30 presso la chiesa dei Servi di Maria, dove si vivrà un primo momento di preghiera; da lì si procederà processionalmente verso la Cattedrale per l’inizio della celebrazione.
Al termine della Messa, nell’atrio della Cattedrale, sarà possibile ritirare gli Oli santi appena benedetti e un plico destinato a ciascuna parrocchia, contenente i tesserini e i sussidi per i ministri straordinari della Comunione, la locandina e l’invito per la dedicazione della chiesa del Petraro, e alcune indicazioni dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta sui canali social della diocesi, per permettere anche a chi non potrà essere presente di unirsi spiritualmente a questo importante momento della vita della nostra Chiesa.
