La nostra Arcidiocesi ha celebrato la solennità del Corpo e Sangue del Signore (Corpus Domini), con un profondo senso di appartenenza comunitaria.
Il passaggio del Corpo di Cristo nella processione, è un’esperienza di fede che, ancora una volta, ha risvegliato un senso di gratitudine e speranza.
Periferie che diventano centro, strade e percorsi quotidiani che si fermano e cambiano volto, perché “𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎”. Tappeti di fiori, frutto di mani pazienti, dedizione silenziosa e dell’entusiasmo dei più piccoli, preziosi aiutanti di una tradizione che continua a parlare al cuore di tutti.
Un cammino che ha unito comunità, famiglie e generazioni, testimoniando la bellezza di una fede vissuta insieme. Di un amore che passa, ma non è di passaggio.
𝐀𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞










