3 Ottobre 2026

Ordinazione Silvio Mascolo: nel silenzio di uno scatto un’immagine della Chiesa

Questa foto, scattata durante l’ordinazione presbiterale di don Silvio in Concattedrale, custodisce quasi in silenzio un’immagine della Chiesa.

𝐈𝐥 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨, 𝐚𝐥 𝐧. 𝟏𝟒𝟓

prevede che, dopo l’imposizione delle mani, i presbiteri «si dispongono intorno al vescovo fino al termine della preghiera di ordinazione». Non è soltanto una disposizione rituale. È un segno che parla.

𝐈𝐥 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨, 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐛𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨, 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐛𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐦𝐩𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐢𝐥 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐨: tutto sembra dire che nessuno nella Chiesa cammina da solo.

𝑳𝒂 𝑳𝒖𝒎𝒆𝒏 𝒈𝒆𝒏𝒕𝒊𝒖𝒎 ci ricorda che Dio ha voluto santificare e salvare gli uomini «non individualmente e senza alcun legame tra loro», ma facendo di essi un popolo (LG 9). E ancora: «i presbiteri costituiscono col loro vescovo un solo presbiterio» a servizio del Popolo di Dio (LG 28).

È questa la Chiesa che il rito lascia intravedere: una comunione di volti, di vocazioni, di ministeri; una vita ricevuta e donata gli uni agli altri.

E proprio dentro questa immagine risuona la preghiera dell’ordinazione: «Ora, o Signore, vieni in aiuto alla nostra debolezza». Parole vere. Perché la Chiesa non nasce dalla forza dei suoi uomini, ma dalla grazia che li sostiene. Non dall’autosufficienza, ma dal bisogno reciproco. Il Vescovo ha bisogno del suo presbiterio, i presbiteri hanno bisogno dei fratelli, i ministri hanno bisogno del Popolo di Dio e il Popolo di Dio ha bisogno di pastori che sappiano camminare con esso.

Forse questa foto dice proprio questo: una Chiesa stretta attorno al dono che Dio sta facendo, una Chiesa che si sostiene nella debolezza e che, insieme, chiede allo Spirito di custodirla nell’unità.

2 ottobre 2026

Don Salvatore Iaccarino

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