È ripartito con entusiasmo il Cammino di Sant’Antonino nella sua prima edizione del 2026, un’esperienza che unisce spiritualità, bellezza e condivisione. Circa cinquanta pellegrini si sono messi in cammino da Castellammare di Stabia, attraversando luoghi ricchi di storia e fascino, con una meta significativa: la Basilica di Sant’Antonino a Sorrento.
Non si tratta semplicemente di un percorso geografico, ma di un vero e proprio itinerario interiore. Passo dopo passo, i partecipanti vivono un’esperienza che intreccia arte, natura e fede, riscoprendo il valore del cammino come metafora della vita. Le strade percorse raccontano secoli di storia, custodiscono tradizioni antiche e offrono scorci di una bellezza che invita alla contemplazione.
Il Cammino di Sant’Antonino si conferma così come un’occasione preziosa per rallentare, ascoltare e lasciarsi interrogare. In un tempo spesso segnato dalla fretta e dalla frammentazione, il pellegrinaggio diventa spazio di silenzio e di incontro: con sé stessi, con gli altri e con Dio.
Particolarmente significativa è la dimensione comunitaria. I pellegrini non sono semplici viandanti, ma diventano compagni di strada. Si condividono fatiche e sorrisi, soste e racconti, creando legami autentici che nascono lungo il percorso e si rafforzano passo dopo passo. È proprio questa fraternità vissuta concretamente a rendere il cammino un’esperienza trasformante.
L’arrivo alla Basilica di Sant’Antonino a Sorrento rappresenta il culmine di questo itinerario: un momento di preghiera, di gratitudine e di affidamento. Qui, nel cuore della città, i pellegrini consegnano il senso del loro viaggio, portando con sé non solo la memoria dei luoghi attraversati, ma soprattutto la ricchezza degli incontri vissuti.
Il Cammino di Sant’Antonino continua così a raccontare una Chiesa in uscita, capace di mettersi in movimento e di abitare i sentieri della vita quotidiana. Un’esperienza che non si esaurisce nel tragitto, ma che lascia un segno profondo, invitando ciascuno a proseguire il proprio cammino con uno sguardo rinnovato.



