Le Chiese che sono in Italia si uniscono con disponibilità e spirito di comunione all’invito di Papa Leone XIV a vivere una Veglia di preghiera per la pace, in programma per sabato 11 aprile.
In un tempo segnato da tensioni, conflitti e profonde ferite che attraversano i popoli, questo momento si presenta come un’occasione preziosa per ritrovarsi insieme, come comunità credenti, e innalzare al Signore una supplica corale per il dono della pace.
I sussidi liturgici disponibili
Per accompagnare le celebrazioni comunitarie, le parrocchie possono fare riferimento ai sussidi liturgici già predisposti dall’Ufficio Liturgico Nazionale, pensati per sostenere la preghiera ecclesiale in modo ordinato, partecipato e profondamente significativo.
I sussidi sono disponibili online e accessibili a tutti.
Una preghiera che unisce la Chiesa
La Veglia dell’11 aprile si inserisce nel cammino della Chiesa universale come un segno forte di unità e corresponsabilità: pregare per la pace significa farsi carico delle sofferenze dell’umanità, portando davanti a Dio il grido dei poveri, delle vittime della guerra e di quanti attendono giustizia e riconciliazione.
È auspicio condiviso che tutte le comunità cristiane possano partecipare con intensità spirituale a questa iniziativa, affidando al Signore:
- le ferite dei popoli,
- il desiderio di fraternità,
- il cammino di riconciliazione tra le nazioni.
Un invito alle comunità
Le parrocchie, le comunità religiose e i gruppi ecclesiali sono invitati a promuovere e vivere questo momento con cura e profondità, valorizzando la dimensione liturgica e spirituale della Veglia.
In questo tempo pasquale, la preghiera per la pace diventa annuncio concreto della vittoria di Cristo sul male e sulla morte, luce che illumina anche le notti della storia.
Don Salvatore Iaccarino
