In una cerimonia nei giorni scorsi a Roma l’Ambasciata d’Israele in Italia ha conferito la più alta onorificenza civile alla memoria di suor Maria Angela Goglia che negli anni bui della persecuzione nazista accolse e nascose nel convento di Villa Torlonia delle Suore Compassioniste numerose persone in fuga.
Un esempio straordinario di coraggio, altruismo e resistenza civile che ha illuminato un periodo di immane oscurità. È la storia di suor Maria Angela Goglia riconosciuta dallo Yad Vashem di Gerusalemme tra gli oltre 700 italiani con il titolo di “Giusto fra le Nazioni”. La cerimonia si è svolta mercoledì 24 giugno a Roma, organizzata dall’Ambasciata di Israele in Italia, in collaborazione con l’Istituto Suore Compassioniste serve di Maria. Si tratta della più alta onorificenza civile dello Stato d’Israele.
