10 Febbraio 2026

Vico Equense, la XXX Giornata Mondiale della Vita Consacrata

La nostra Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare, ha celebrato sabato scorso, 7 febbraio, nella parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni a Vico Equense, la XXX Giornata Mondiale della Vita Consacrata. Un appuntamento che ha visto riuniti i religiosi e le religiose per un momento di formazione e spiritualità, guidato dalla riflessione di Padre Luigi Gaetani, Presidente nazionale CISM, (Conferenza Italiana Superiori Maggiori),  e dalla presenza paterna del nostro amato Vescovo, Mons. Francesco Alfano.

Padre Gaetani ha tracciato un percorso partendo da tre premesse fondamentali per ogni consacrato:

  • Chi desidera vedere l’arcobaleno deve attraversare la pioggia: le difficoltà non sono ostacoli ma opportunità di crescita.
  • Abitare oltre le paure: in un’epoca “a corto di futuro” il consacrato deve tornare a essere un cercatore della verità e non un possessore presuntuoso.
  • Ascoltare i desideri dello spirito: senza umanizzazione non c’è vita spirituale. Dio si è fatto uomo per insegnarci che la nostra fragilità è il varco attraverso cui partecipiamo alla Sua vita divina.

Padre Gaetani ci ha poi mostrato tre grandi sfide attuali:

  • Le Crepe: da vedere non come rotture da nascondere, ma come varchi di luce, dove chi sta dentro può vedere fuori e chi è fuori può guardare dentro.
  • La Divisione: la fatica di restare uniti in una società frammentata.
  • L’Indifferenza: il rischio di parlare a un mondo che sembra non voler più ascoltare, e allora l’invito ad essere autentici, a riscoprirci innamorati di Dio e dei fratelli.

Conclusa la meditazione in processione con delle candele, simbolo della luce di Cristo, ci siamo recate in Parrocchia per la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo Francesco Alfano.

L’invito del vescovo è stato quello di ritornare all’essenziale, di chiedere al Signore, come Salomone, un cuore docile, capace di affidarsi totalmente. È proprio questa la bellezza della vita consacrata nel mondo: essere testimoni di una coraggiosa adesione al Vangelo e alla storia.

“Siamo chiamati a portare la fiamma nel mondo,” è risuonato durante la liturgia, “una fiamma che, anche se piccola, è coraggiosa e profetica, capace di fare della propria vita un dono.”

Ad arricchire la liturgia è stata la presenza di alcune suore della nostra diocesi, le Sentinelle dell’Aurora, che durante la processione offertoriale hanno condiviso con noi i gesti della loro tradizione.

Durante la celebrazione le Superiore hanno ricevuto ufficialmente il documento di sintesi del cammino sinodale, segno di un impegno concreto nel camminare insieme alla Chiesa universale e locale.

La mattinata si è conclusa in un clima di gioiosa convivialità con un pranzo comunitario.

Ringraziamo di cuore Padre Luigi per la sua meditazione e  Mons. Alfano, che con paterna amorevolezza guida e sostiene il cammino di ogni consacrato.

 

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