𝙍𝒊𝙥𝒐𝙧𝒕𝙚𝒓𝙤̀ 𝙩𝒓𝙖 𝙡𝒆 𝒄𝙤𝒏𝙨𝒐𝙡𝒂𝙯𝒊𝙤𝒏𝙞 𝙞𝒍 𝒄𝙞𝒆𝙘𝒐 𝒆 𝒍𝙤 𝙯𝒐𝙥𝒑𝙤
𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙤𝙛𝙛𝙧𝙞𝙧𝙖̀ 𝙨𝙚 𝙨𝙩𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙞𝙣 𝙨𝙖𝙘𝙧𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙧𝙞𝙥𝙖𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙫𝙚𝙙𝙧𝙖̀ 𝙪𝙣𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙚𝙣𝙙𝙚𝙣𝙯𝙖
𝑨𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒂𝒑𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒔𝒕𝒊𝒎𝒂𝒊 𝒖𝒏 𝒏𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒉𝒆𝒛𝒛𝒂
Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo!
Condanniamo il giusto a una morte infamante
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori
Si schiuderanno gli orecchi dei sordi, griderà di gioia la lingua del muto
Serviremo il Signore, perché egli è il nostro Dio
Mangiate il mio pane, bevete il vino che vi ho preparato
Con la forza di quel cibo camminò fino al monte di Dio
Io farò piovere pane dal cielo per voi
Ne mangeranno e ne faranno avanzare
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori
Va’, profetizza al mio popolo
Sono una genìa di ribelli, sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro
Per l’invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo
Qui s’infrangerà l’orgoglio delle tue onde
Io innalzo l’albero basso
Porrò inimicizia tra la tua stirpe e la stirpe della donna
Ecco il sangue dell’alleanza che il Signore ha concluso con voi
