27 Giugno 2026

Castellammare, Festa Diocesana della Famiglia: siamo custodi dei sogni di chi ci sta accanto

L'iniziativa si è svolta con grande partecipazione presso l'ex Seminario di Scanzano

Si è svolta con una significativa partecipazione di famiglie, provenienti dalle diverse comunità parrocchiali dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, la Festa diocesana della Famiglia, promossa dal Servizio di Pastorale della Famiglia sul tema “Famiglia, laboratorio di vita e di pace”, presso l’Ex Seminario di Scanzano a Castellammare di Stabia.

La giornata si è aperta con l’accoglienza e le iscrizioni dei partecipanti, seguite da un momento di preghiera comunitaria guidato da mons. Francesco Alfano con la partecipazione dei coniugi Michele e Stefania. Don Franco ha invitato le famiglie a riscoprire la propria vocazione come luogo di amore, dialogo e costruzione della pace.

Hanno preso parte all’iniziativa, il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, e il prefetto di Napoli, Michele di Bari, la loro partecipazione ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Chiesa e istituzioni nella promozione del bene comune.

Particolarmente apprezzato l’incontro formativo con i coniugi Rino Ventriglia, neurologo e psicoterapeuta, e Rita Della Valle, ginecologa e sessuologa, che hanno offerto ai presenti una riflessione ricca di spunti sul rapporto di coppia, sulla comunicazione e sulla cura delle relazioni familiari. Bellissima la consegna del gesto dopo la testimonianza: a ciascun partecipante è stato chiesto di scrivere su di un foglio il proprio sogno e di apporlo in un cestino. Totalmente a caso, gli stessi partecipanti hanno poi pescato il desiderio di qualcun altro, con l’impegno di custodirlo.

La mattinata è proseguita con i laboratori tematici, che hanno favorito il confronto e la condivisione di esperienze tra le famiglie, seguiti da un momento di ricordo dedicato alla figura di Enzo Bosso, farmacista scomparso durante la pandemia da Covid-19. La sua testimonianza di servizio e vicinanza alla comunità, è stata ricordata e riproposta come esempio di impegno e solidarietà.

Dopo il pranzo comunitario, vissuto in un clima di gioiosa fraternità, il pomeriggio è stato animato da momenti di festa, mentre i più piccoli hanno potuto partecipare alle attività organizzate dal servizio di animazione..

La partecipazione e il clima di condivisione hanno confermato il valore di un appuntamento che si consolida come momento significativo del cammino pastorale dell’Arcidiocesi, rafforzando i legami tra le famiglie e tra queste e la comunità ecclesiale.

“Quello di oggi è stato un primo passo importante, per riscoprirci, anche alla luce del cammino sinodale, una Chiesa diocesana che si fa sempre più prossima: ai giovani sposi, alle famiglie ferite, alle solitudini che abitano le nostre case” – Don Pasquale Fiorillo ed Elvira Iaccarino dell’equipe di Pastorale Familiare.

Grazie a quanti hanno reso possibile la riuscita di questa giornata.

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