Archivi della categoria: Beni Culturali ed Edilizia di Culto

Nuovo complesso parrocchiale Santa Maria del Carmine – Celebrazione di Inaugurazione del Cantiere

La comunità del Petraro, frazione al confine tra Santa Maria la Carità e Castellammare di Stabia, è pronta ad iniziare la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale Santa Maria del Carmine. Si è concluso infatti tutto l’iter progettuale e amministrativo, che ha visti coinvolti in prima linea e in perfetta sinergia il parroco don Raffaele Baccari, il comitato, gli uffici di curia e l’amministrazione comunale.   … Continua a leggere Nuovo complesso parrocchiale Santa Maria del Carmine – Celebrazione di Inaugurazione del Cantiere »

Il Corso per Operatori dei Beni Culturali Ecclesiastici

Nella storica Piazza Giovanni XXIII , in cui convergono svariate idee architettoniche, sedimentazioni e stratificazioni urbanistiche di secoli lontani, la piccola chiesa dell’Oratorio, sottratta ad un destino di incuria e di degrado comune a tanti luoghi del passato, attualmente racchiude importanti reperti archeologici che vanno dal I sec. a.C. al VI sec. d.C. Proprio nella suggestiva cornice  del Museo Diocesano Sorrentino-Stabiese , gentilmente concessaci dal … Continua a leggere Il Corso per Operatori dei Beni Culturali Ecclesiastici »

Mostra sul concorso di idee della chiesa a S.Maria la Carità

A conclusione del concorso di idee indetto dall’Arcidiocesi per la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale Santa Maria del Carmine in Santa Maria la Carità, per dare visibilità a tutti i partecipanti e a completamento di questo “evento culturale” , l’Ufficio diocesano per l’Edilizia di Culto, insieme con la comunità parrocchiale di Santa Maria del Carmine, allestirà, dal 4 al 6 luglio, al Planet Bowling, a … Continua a leggere Mostra sul concorso di idee della chiesa a S.Maria la Carità »

Progetto di Alessandro Bellini

Il sagrato, memoria dell’Atrium delle vicine ville stabiane, è luogo che già separa dal mondo, offrendo una prima accoglienza e una sorta di ristoro ai fedeli, grazie anche all’ombra della ginestra, albero sotto il quale il profeta Elia andò a riposarsi. Il portico prosegue questo compito di raccoglimento e protezione. L’edificio si compone di due parti: un basamento murario bianco, che con la sua matericità … Continua a leggere Progetto di Alessandro Bellini »

Progetto di Chiristian Ciucciarelli

L’idea che ha guidato la progettazione è stata quella di sviluppare l’intero complesso intorno ad un’ampia piazza che potesse accogliere le grandi celebrazioni, gli spettacoli e le varie attività della comunità. Un messaggio forte e riconoscibile viene dall’elemento più importante dell’edificio: la grande facciata che con la sua grande strombatura invita i fedeli ad entrare nella Porta del Cielo per accedere ad un percorso salvifico … Continua a leggere Progetto di Chiristian Ciucciarelli »

Progetto di Patrizia Santaniello

Il principio insediativo è quello claustrale: un muro di pietra individua il confine tra luogo sacro e territorio circostante. Il recinto, definito in greco con la parola tèmenos, derivazione etimologica di tempio, sta a designare un’area, una porzione di spazio ri-tagliata dal mondo, recintata e destinata ad ospitare il sacro. Il muro genera, mediante la sua distanza dai volumi del complesso parrocchiale, uno spazio vuoto … Continua a leggere Progetto di Patrizia Santaniello »

Progetto di Diego Elettore

Le geometrie dell’impianto architettonico, come una deposizione, formalizzano l’aspirazione ad essere frattura nell’omogeneità del tempo profano e costruzione spaziale eccezionale, per far emergere la sua sacralità. Lo spazio è processionale e accompagna i fedeli al lungo sagrato rivolto verso i campi e verso Pompei, in un ideale dialogo con il suo Santuario e verso il Vesuvio. L’essenzialità dell’architettura, i suoi volumi puri e misurati, alludono … Continua a leggere Progetto di Diego Elettore »

Progetto di Giorgio Della Longa

L’edificio, dal carattere fortemente mediterraneo, si organizza intorno al patio-sagrato porticato, con riferimento tipologico della domus romana, di cui si conservano in zona importanti testimonianze archeologiche, garantendo un carattere raccolto. Un ampio varco–portale offre alla città il sagrato, la chiesa e le opere parrocchiali. L’intero fronte dell’aula liturgica, protetto dal portico, si apre direttamente sul sagrato rendendo possibile l’ampliamento dello spazio celebrativo verso l’esterno. La presenza … Continua a leggere Progetto di Giorgio Della Longa »

Progetto di Antonella Mari

La sagoma dell’ampia copertura, matrice dell’intervento, si distende come un grande manto a proteggere l’aula e gli spazi aperti circostanti, in un gesto di accoglienza e di apertura che, nella forma e nel colore, rappresenta un forte richiamo all’iconografia mariana e, in particolare, nella trama degli elementi che lo compongono, al tessuto dello scapolare, simbolo della devozione carmelitana. Il nuovo complesso emerge come segno forte … Continua a leggere Progetto di Antonella Mari »

Sei proposte progettuali selezionate per la seconda fase

E’ doveroso mostrare, oltre al progetto vincitore del Concorso di idee, le sei proposte progettuali selezionate per la seconda fase.La Giuria ha riscontrato in ciascuna elementi molto significativi ed apprezzato l’ulteriore lavoro di perfezionamento del progetto presentato per la seconda fase.In questa prima presentazione si allegano stralci dalle relazioni presentate da ciascun gruppo progettuale, sperando di essere riusciti ad estrarre la parte più significativa del … Continua a leggere Sei proposte progettuali selezionate per la seconda fase »